Regia Ermanno Olmi – Abbas Kiarostami Ken Loach Sceneggiatura Ermanno Olmi Abbas Kiarostami – Paul Laverty Prodotto da Carlo Cresto-Dina – Babak Karimi Rebecca O’brien – Domenico Procacci Direttore della fotografia Fabio Olmi Mahmoud Kalari – Chris Menges Scenografia Alessandro Vannucci Costumi Maurizio Basile Musiche George Fenton Montaggio Giovanni Ziberna Babak Karimi – Jonathan Morris Aiuto regia Gaia Gorrini Babak Karimi -Duccio Fabbri Fonico Francesco Liotard Maricetta Lombardo – Ray Beckett Casting Laura Muccino Annamaria Sambucco – Genti Minga Organizzatore generale Valeria Licurgo
Professore Carlo Delle Piane Scrittrice Valeria Bruni Tedeschi Donna Silvana De Santis Filippo Filippo Trojano Jamesy Martin Compston Frank William Ruane Spaceman Gary Maitland Ragazza albanese Blerta Cahani Ragazzo albanese Klajdi Qorraj Uomo con telefono Danilo Nigrelli Ragazza Carolina Benvenga Altra ragazza Marta Mangiucca Donna in rosso Irene Bufo Controllori Roberto Nobile Mauro Pirovano Ragazze italiane in viaggio Euginia Costantini Chiara Gensini – Maria de los Angeles Parrinello Viviana Strambelli
il film nasce da un’idea semplice e assolutamente unica: tre registi di fama internazionale che dirigono insieme un unico film: non un film ad episodi, ma una storia intrecciata in un unico lungometraggio. Come è iniziato tutto è nato da una conversazione tra Abbas Kiarostami, Babak Karimi e Carlo Cresto-Dina. kiarostami propose una trilogia di documentari diretti da differenti registi. Quando gli chiesero di fare due ipotetici nomi, immediatamente indicò ermanno olmi e ken loach. Contattati con un semplice fax, i due maestri risposero subito e con lo stesso entusiasmo: “ci sto, lavorare insieme sarà bellissimo!” Perché un unico film non si erano mai conosciuti personalmente ma, al loro primo incontro, si accorsero che ciascuno di loro conosceva a memoria i film dell’altro. Quando ermanno olmi raccontò una semplice e suggestiva storia ambientata su un treno, kiarostami e loach proposero di fare un unico film insieme. Da quel momento in poi l’idea di una trilogia di documentari venne abbandonata Definitivamente; doveva essere un unico film, girato su un treno e sicuramente non a episodi. Come è stato scritto La storia è concepita in sequenza: ermanno olmi ha scritto la storia di un vecchio scienziato che viaggia in treno, abbas kiarostami ha scelto alcuni dei personaggi e delle storie di olmi continuando il racconto e alla fine ken loach, con lo sceneggiatore paul laverty, ha introdotto nuovi personaggi e nuove storie concludendo lo spunto iniziale di olmi. Cosa vedremo “Tickets” è un viaggio che parte dal centro europa e a arriva a roma. E’ la storia di incontri casuali: un’eterea e improbabile storia d’amore, una famiglia di clandestini, una donna arrogante, un gruppo di ragazzi. al centro piccoli incidenti che diventano dilemmi morali capaci di cambiare un’esistenza. un film sul privilegio e sull’esclusione: chi può permettersi un “tickets” e chi non lo avrà mai.