Classificazione:
Fandango: Distribuzione - Produzione
Prodotto da: Angelo Barbagallo, Mario Canale, Domenico Procacci, Laura Paolucci
Una produzione: Bibifilm, Archivio Orme, Fandango
Uscita: 3 - 4 -5 marzo
Genere: Documentario
Durata: 101' min
Paese: Italia
Regia di Mario Canale Enzo Monteleone
Montaggio Livia Galtieri
Fotografia Gianluca Spampinato, Luca Zambolin, Mino Capuano, Andrea Conti
Suono di presa diretta Andrea Ceccon, Biagio Gurrieri, Tommaso Semenzato, Arianna De Luca
interventi di Antonio Albanese, Giuseppe Battiston, Fabrizio Bentivoglio, Roberto Citran, Valentina Lodovini, Valerio Mastandrea, Marco Messeri, Nanni Moretti, Silvio Orlando, Marco Paolini, Isabella Ragonese, Maya Sansa
interviste di repertorio Stefano Accorsi, Paola Cortellesi, Antonio Petrocelli
Nel gennaio del 2014 ci lasciava Carlo Mazzacurati, il regista di Notte Italiana, Il Toro, Vesna va veloce, La lingua del Santo, La giusta distanza e molti altri film e documentari. Un cinema elegante e una poetica particolare per profondità creativa e varietà di genere, dalla commedia al noir.
Attraverso i suoi film Mazzacurati è riuscito a creare mondi marginali, province abitate da gente comune.
Ritmi lenti, ben lontani da quelli frenetici della metropoli. Uomini sfortunati alla ricerca di una serenità perduta, dignitosamente attaccati a dei gesti concreti di solidarietà, senza enfasi e senza retorica.
Microcosmi che hanno proposto prima che delle storie da raccontare, delle etiche dello sguardo. Uno sguardo orgogliosamente provinciale, pieno di pietas, come i suoi personaggi attaccati alla dignità dei gesti concreti, molto simili ai paesaggi e agli ambienti in cui vivono.
A dieci anni di distanza lo ricordiamo con un documentario che ripercorre l’esperienza di Carlo Mazzacurati: non una analisi filmica del suo cinema, né una biografia. Invece un percorso legato alle tematiche che lo hanno contraddistinto, ai sentimenti che lo hanno guidato, ai luoghi che ha abitato e raccontato.
TRAILER UFFICIALE