Trixie

 

Fandango: Distribution

Trixie Zurbo – Emily Watson Dex Lang – Dermot Mulroney Sen.Drummond Avery – Nick Nolte Kirk Stans – Nathan Lane Ruby Pearli – Brittany Murphy Dawn Sloane – Lesley Ann Warren Red Rafferty – Will Patton Jacob Slotnick – Stephen Lang Vince Deflore – Mark Acheson Sid Deflore – Vincent Gale Ramon – Jason Schombing Alvin – Robert Moloney Cleavon Arris – Troy Yorke Cameriera del caffè – Wendy Noel Fattorino – David Kopp Guardia del corpo di Avery – Ken Kirzinger Operaio del gas – Jonathon Young Sig.Lang – Terence Kelly Sig.ra Lang – Karen Elizabeth Austin Maitre d’hotel – Andrew McIlroy Guardie magazzino – Dalias Blake – Maria Herrera Ladro CD – Brendan Fletcher Sicurezza casinò – Gina Chiarelli – Stephen M.Miller Ladro casinò- Robin Mossley Ragazza squillo casinò – Taayla Markel Turista – Michael Puttonen Moglie turista – Kate Robbins Barista casinò – Lesley Ewen Guardia casinò – Darrell Izeard Custode palazzo del Campidoglio – Alvin Sanders Poliziotto n°1 – Peter Bryant Nonna- Violetta Dobrijevich Infermiera – Rondel Reynoldson Dott. Gold – Norman Armour Domestico – Blake Stovin Legislatore – Michaerl Cromien Co-legislatore – Peter Kufluk Barista tribunale – Francisco Trujillo


Ignorata nel lavoro e inebetita dopo aver assistito all’assassinio di un collega, la guardia di sicurezza Trixie Zurbo (Emily Watson) accetta quello che promette di essere un lavoro relativamente facile in un casinò in riva al lago. Deve lavorare in incognito per tenere d’occhio i borseggiatori. Qui Trixie incontra un vasto assortimento di pittoreschi clienti regolari: Kirk Stans (Nathan Lane), che si esibisce al casinò, beve troppo e fa l’imitatore; Rubi Pearli (Brittany Murphy), una fascinosa, giovane e intelligente frequentatrice del bar; e Dex Lang (Dermot Mulroney), un dissipato casanova che sta dietro a Trixie in un modo che lei non può ignorare. Nel casinò, Trixie racconta a Kirk la sua filosofia sul lavoro di detective, “Bisogna prendere il toro per la coda e guardarlo negli occhi.” Più tardi, incontrandola per caso in un ristorante del luogo, Dex invita Trixie a passare la giornata con lui, “Quand’è l’ultima volta che ti sei veramente divertita?” miagola lui. Dex porta Trixie su uno yacht che appartiene al suo capo, Red Rafferty (Will Patton), una grossa personalità della cittadina, un uomo corrotto e brutale. Red si presenta inaspettatamente con un gruppetto di persone: i fratelli DeFlore, i due tirapiedi grandi e goffi di Red; Dawn Sloane (Lesley Ann Warren), una cantante tesa e nervosa che non ha mai sfondato; e il potente senatore Drummond Avery (Nick Nolte). Dopo aver respinto le avances di Red e avergli tenuto testa davanti ai suoi ospiti, Trixie viene cacciata dalla nave per ordine di Red, e Dex la riporta a riva in motoscafo. Di nuovo al casinò, Trixie fa domande a Kirk sui personaggi che ha conosciuto sulla barca. Molto interessata, gli dice “Mi piacerebbe essere una pulce per sentire cosa dicono.” Ritorna a casa e trova Dex davanti al suo alloggio. Ha smesso di lavorare per Red. Dex esprime con passione i suoi sentimenti per Trixie. I due finiscono a letto, ma vengono interrotti dai fratelli DeFlore che buttano giù a calci la porta del bungalow. I due delinquenti picchiano Dex, pretendendo di conoscere dove si trovino Dawn Sloane e “il nastro”. Dex non parla. Dal suo letto d’ospedale, Dex implora Trixie di trovare Dawn. Anche Rubi Pearli si presenta in ospedale e rivela a Trixie che sia lei che Dawn hanno avuto una storia con Dex in passato. Trixie parte per quello che sente essere il suo primo vero “caso”. Riesce a rintracciare Dawn, che connette a malapena, in un hotel nel vicino capoluogo dello stato. Ha bevuto e preso pillole. Dawn chiede a Trixie di pretendere 50.000 dollari dal Senatore Avery in cambio del “nastro”, il cui contenuto è ancora sconosciuto a Trixie. Non ancora sicura di che faccenda sia quella in cui si sta ficcando, Trixie localizza il Senatore Avery nel primo locale della città, il Forum Club. Lei si siede goffamente al tavolo del senatore e annuncia di sapere tutto del nastro. Il senatore è confuso. La loro conversazione è la quintessenza di una comunicazione tra sordi. Trixie ritorna in macchina nervosamente all’albergo di Dawn dove scopre che Dawn è apparentemente saltata – o è stata spinta – fuori dalla finestra. Vede gli investigatori che raccolgono prove – compreso un grosso ed elaborato orecchino – e poi sente un facchino descrivere ai poliziotti la donna che ha visto entrare qualche tempo prima nella stanza di Dawn. Sa di essere adesso il principale sospetto. Determinato a vendicare la morte di Dawn, Dex porta Trixie al nascondiglio di montagna di Dawn, dove trovano il nastro: si tratta del video del Senatore Avery, ubriaco, che ha un incontro sessuale con Dawn, quasi completamente nuda. Qualche momento dopo Dex e Trixie si ritrovano coinvolti in una violenta sparatoria con i fratelli DeFlore. Dex sopravvive, ma viene ferito gravemente. Il dolore della ferita è accentuato quando gli anziani genitori di Dex vengono per riportarlo a casa. Dex implora Trixie di venire con lui. Lei gli risponde che “non può ripartire da zero impiccato”. Trixie si ritrova a un bivio emotivo e adesso è troppo tardi per voltarsi indietro. Dex la capisce. Ancora ricercata dalla polizia come sospetta dell’omicidio di Dawn, Trixie adesso è rimasta sola: sia a provare la sua innocenza che a risolvere il caso. Prima di tutto ha un regolamento di conti con Red, che la convince del fatto che, anche se può essere una persona disprezzabile, non è stato lui a uccidere Dawn. Sicura ormai che l’assassino è Avery, Trixie idea un piano insieme a Ruby e a Kirk. Registrano un’audiocassetta, servendosi dello straordinario talento di Kirk per le imitazioni. Kirk “recita” una scena tra Avery e Dawn, una prova falsificata del momento in cui Avery ha buttato la cantante dalla finestra. Mentre Ruby tiene Avery occupato al solito tavolo al Forum Club, Trixie fa scivolare la “prova” nel sistema di amplificazione del club. La scena dell’assassinio è ora udibile per tutti. Ma, fedele alla forma, Avery non si scompone. Con una calma quasi agghiacciante, Avery ordina ai poliziotti di inseguire Trixie. Pronunciando ipocrisie impenetrabili stile campagna elettorale, si fa strada tra la folla e le telecamere ed esce dal club. Mentre la sua Chrysler si sta fermando per prenderlo, un impiegato del Forum Club con un cappello da cuoco viene avanti e sorprende Avery, puntandogli una pistola al petto. E’ Trixie. Alla fine, Trixie scopre la verità, ma il risultato delle sue ricerche non è quello che credeva. E forse la scoperta più importante di Trixie è l’ormai ritrovata sicurezza di sé. “Questa è la verità, tutta la verità e senz’altro che la verità.”