Scritto e diretto da Luigi Falorni e Byambasuren DavaaDa un’idea di Byambasuren Davaa e Batbayar Davgadorj1° assistente alla regia Jiska RickelsFotografia Luigi FalorniAssistente operatore Sebastian GrundtFonico Marc MeusingerMontaggio Anja PohlTecnico del suono Ansgar Frerich e Tatjana JakobTecnico del missaggio Hans-Dieter DesingerProduzione Hochschule für Fernsehen und Film München (HFF)Co-produzione Bayerischer RundfunkCon il sostegno di FilmFernsehFonds Bayern
(Cammello madre) Ingen Temee(Cammello cucciolo) BotokUgna Uuganbaatar IkhbayarOdgoo Odgerel AyuschJanchiv Janchiv AyurzanaDude Enkhbulgan IkhbayarGuntee Guntbaatar IkhbayarAmgaa Amgaabazar GonsonZevel Zeveljamz NyamIkchee Ikhbayar AmgaabazarChimed Chimed OhinInsegnante di violino Munkhbayar LhagvaaAss.te dell’insegnante Ariunjargal AdiyaParenti ad Aimak Dogo Roljav – Chuluunzezeg GurPellicola: Super 16mm, ColorMaster Digitale: HDTV D5 1920×1080 25pFormato: 35mm (1:1,85) Color, Dolby Digital, 90 Min.
Primavera nel Deserto dei Gobi, Mongolia del sud. Una famiglia di pastori nomadi aiuta a far nascere i cammelli del loro branco. Uno dei cammelli ha un parto terribilmente difficoltoso e doloroso ma, con l’aiuto della famiglia, viene alla luce un bellissimo cucciolo bianco. Nonostante gli sforzi dei pastori, la madre rifiuta il nuovo nato, negandogli brutalmente il suo latte e l’amore materno. Quando tutte le speranze per il piccolo sembrano essere svanite, i nomadi inviano due dei loro bambini nel deserto, in cerca di un musicista…Il suono arcaico del violino e i canti melodici di una delle donne arrivano al cuore della madre del piccolo cammello: quando le viene portato nuovamente il cucciolo, scoppia in lacrime e gli lascia finalmente prendere il latte di cui ha bisogno per sopravvivere.