PENTOTHAL di Andrea Pazienza

Andrea Pazienza
Torna in libreria il capolavoro di Andrea Pazienza. L’opera che nel 1977, a soli 21 anni, ha consacrato indiscutibilmente il suo genio. “Avevo avuto a che fare solo con la prima puntata de Le straordinarie avventure di Pentothal. E mi era bastato per esserne scombussolato e avvinto. In uno stile misto in cui parevano scontrarsi e misteriosamente accordarsi gli opposti più opposti, tipo Fremura e Moebius, in cui le parole tendevano a scardinare il senso del disegno, e i disegni ad alterare definitivamente il senso della parola, erano contemporaneamente, ingordamente, insolubilmente affrontati l’autobiografismo narcisistico e il ritratto politico di una città, il privato sfacciato e il pubblico scandaloso, i mostri che se ne fregavano di distinguere tra sonno e sogno della ragione per sconfinare nella mostruosità del risveglio. Eccolo lì, appunto, che si risvegliava Andrea, giovane artista a Bologna...” Oreste del Buono Impreziosisce il volume una nuova prefazione di Enrico Palandri.

Le straordinarie avventure di Pentothal, l’opera prima di Andrea Pazienza, è il diario minuzioso dei sogni, le illusioni e le contraddizioni del suo autore e di un’intera generazione, quella del 1977, di cui questo libro restituisce il ritratto più sincero. Pentothal, il protagonista e alter ego dell’autore, si aggira tra manifestazioni e cortei, il “movimento” e l’università occupata, registrando tutto in un flusso continuo in cui la cronaca si piega di continuo alle esigenze dell’inconscio, alla dimensione onirica, e si fa stato di incoscienza. Il linguaggio è un tripudio di slang, onomatopee, neologismi e sgrammaticature. Il tratto grafico è una felice anarchia espressiva che macina l’urlo di Munch e citazioni del Mantegna, suggestioni della Pop art e tratteggi ariosi sul modello di Moebius. L’andamento è ipnotico, le inquadrature ardite, ogni disegno è uno scorcio su una dimensione sconosciuta. Tutte cartatteristiche che hanno fatto di Pentothal un’opera letteraria unica nel panorama mondiale del fumetto.