Fuggire

Jean-Philippe Toussaint
Uno sgangherato telefonino, da guardare con apprensione al suo arrivo a Shanghai, l'incontro apparentemente casuale con la bellissima e misteriosa Li Qi, e l’ambiguo Zhang Xiangzhi che non lo molla un attimo. Una voce amata (sarebbe dunque mai finita con Marie?) che gli arriva al cellulare attraversando continenti e fusi orari, una memorabile fuga a tre in moto lungo le strade di una periferia di Pechino e infine di nuovo Marie (sarebbe dunque mai finita con Marie?), insieme a lei lungo i sentieri e nel mare dell’Isola d’Elba. Con un’unica, vera protagonista: la scrittura inconfondibile di Jean-Philippe Toussaint, il brivido di un’emozione dalla prima all’ultima parola di questo romanzo.

Note

Jean-Philippe Toussaint è nato a Bruxelles nel 1957. Diviso tra il mondo della letteratura, della fotografia, del cinema, ha diretto il film La Patinoire, 1999. In Italia sono stati pubblicati La televisione (Einaudi), Fare l’amore (Nottetempo), La malinconia di Zidane (Casagrande). Venato di languore ma scandito da un ritmo rigoroso, fatto di una scrittura trasparente e visuale Fuggire ha vinto il Prix Médicis 2005.