una produzione RAIFICTION - Fandango Production prodotto da Carlo Cresto-Dina fotografia Enrica Colosso dir. di produzione Turi Finocchiaro montaggio Babak Karimi suono Maricetta Lombardo musiche originali Lamberto Coccioli - Francesco Albanese DIGITAL BETACAM, DV-CAM 90 minuti
Viaggiando per l'Ukraina, la Romania, la Moldavia" ha scritto Enrica Colusso "si incontrano soltanto donne che vogliono andarsene, lasciare tutto e cercare fortuna altrove. Fino a pochi anni fa a noi, donne occidentali da questa parte del Muro, le donne dell'Est sembravano istruite e coscienti, professioniste o operaie, giovani ginnaste impeccabili, astronaute che sorridevano confidenti accanto ai loro colleghi, scienziate... Donne che partecipavano, con un certo orgoglio, alla costruzione di una società. Oggi tutte sembrano inseguire un semplice impulso: partire per partire, ad ogni costo ". Chi non rischia non beve champagne racconta le storie di giovani donne che lasciano l'UKraina per cercare la loro fortuna in Occidente. Qualcuna spera di trovare un marito, altre sono convinte di avere un contatto per un lavoro serio, qualcuna è disposta a tutto perché, come recita un vecchio proverbio russo, "chi non rischia non beve champagne". Nessuna si aspettava l'inferno che ha trovato. Chi non rischia non beve champagne segue i viaggi di alcune donne e incontra quelle che hanno provato: volti assenti di donne segnate da esperienze pesantissime: Anja e' finita in un bordello polacco, Natasha si è trasformata in "trafficante di fortuna" che adesca ragazze giovanissime per convincerle a diventare modelle della sua improbabile agenzia, Irina ha speso tutti i suoi risparmi per un visto di quindici giorni in Italia .... Importante per tutte era partire, e adesso tutte "hanno visto l'Occidente". Fin troppo facile la metafora della falena attirata dal bagliore e finita bruciata. Sono soltanto piccole vite in cui però si racconta qualcosa di importante che riguarda l'occidente, la civiltà nata sul valore dell'individuo come irripetibile persona, e ormai diventata idolatria della merce, dove chi è povero abbastanza può essere comprato, spostato e, quando serve, rimpiazzato.
Rassegna del documentario PREMIO LIBERO BIZZARRI 2003 Menzione per il documentario "Chi non rischia non beve champagne" di Enrica Colusso. Nata a Roma, Enrica Colusso ha studiato Regia di documentari a Parigi (Varan, Atelier de Réalisation Cinématographique) e a Londra ( National Film and Television School), dove risiede attualmente. Ha realizzato numerosi documentari fra i quali Fine Pena mai (Sentenced forever), che è stato proiettato nei maggiori festival internazionali, vinto numerosi premi ed è stato trasmesso dalla RAI e dalla CBS. Recentemente ha diretto diversi episodi di una serie di documentari girati in Toscana e prodotti da Crimsons Film per Channel 4. Dal 1994 Enrica Colusso insegna Antropologia Visuale all'Università di Tromsø.
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