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Libri > 2010  > TIRATORI SCELTI, di Emanuele Bianco
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TIRATORI SCELTI, di Emanuele Bianco

FANDANGO LIBRI presenta

TIRATORI SCELTI, di Emanuele Bianco

 

“Nei vent’anni dal 61 all’ 81 la popolazione è passata da cinquemila a ottantantunomila abitanti. In quei vent’anni, ogni santo giorno di quei vent’anni, più di dieci persone approdavano qui, aspirando alla fabbrica. Arrivavano dal Sud senza un bel cazzo di niente, neanche in quella valigia che si portavano appresso. Ogni giorno, per vent’anni, più di dieci persone iniziavano a lavorare nelle grandi acciaierie, nell’edilizia. Erano in gran parte uomini, e le loro donne finirono allo Stato, impiegate come bidelle, sportelliste, segretarie, maestre. La nostra città non era nulla prima di quegli anni. Il Nord non era nulla prima di quegli anni. Gli Stati Uniti, l’Argentina e la Germania non erano nulla. Il dopo guerra non sarebbe stato lo stesso senza quegli uomini e quelle donne disposte a lasciare tutto e niente. Senza quei cristiani cresciuti come noi, come feti nel maelstrom incessante del Sud. Questo quartiere sarebbe stato diverso. Il nostro quartiere.”

Giorni nostri, periferia milanese. In Francia le chiamano Banlieues, in Italia sono margini e basta. Sono gli anni della crisi, della nuova emigrazione, della lega, del precariato, sono anche gli “anni bianchi” della coca, droga non più per soli ricchi, ma per tutti e che cambia le abitudini di tutti i giorni. Tiratori scelti narra crudamente questa
nuova generazione tossica e aggressiva, e soprattutto un gruppo di ragazzi emigrati italiani di seconda generazione che fa i conti con la nuova emigrazione, le nuove droghe, i nuovi valori. Maurizio, Gregory, Alvaro, Guido, Irene, Shitzee, Antony raccontano attraverso i loro punti di vista uno spaccato di questo paese, dove montano le tensioni sociali, dove la coca è il credo, e le “comitive” si trasformano in bande per il controllo del territorio, delle ragazze, di una partita di droga, di un appartamento popolare.
Emmanuele Bianco racconta con spietatezza, una scrittura vivace e mossa, la bolla dentro la quale monta un caos che presto potrà coinvolgere tutte le aree metropolitane di questo paese.

Emmanuele Bianco (1983) è nato a Milano ma è originario di Bianchi in provincia di Cosenza. Questo è il suo primo libro.

 

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