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Martedì, 09 febbraio 2010
 
Distribuzione > 2006  > Fascisti su Marte
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Fascisti su Marte
 

Studio Uno – Fandango - Kipli Entertainment
presentano

 

 

 

 

FASCISTI SU MARTE 

di Corrado Guzzanti

 

una produzione
Studio Uno -  Fandango - Kipli Entertainment

 

distribuzione
Fandango

         

 

AL CINEMATOGRAFO DA OTTOBRE

 

Guarda il Teaser / Guarda il Trailer

 

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PRESENTATO IN ANTEPRIMA ALLA

FESTA DEL CINEMA DI ROMA

 

 

 

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CAST TECNICO


Regia Corrado Guzzanti Igor Skofic

Soggetto Corrado Guzzanti

Sceneggiatura Corrado Guzzanti
Con la collaborazione di Paola Cannatello

 

Produzione esecutiva Simona Banchi

Fotografia Corrado Guzzanti Igor Skofic

Montaggio Cristiano Travaglioli 

Costumi Isabella Melloni
Assistente costumi Veronica Fragola

 

Organizzazione Chiara Capparella

Supervisione alla produzione Giovanni Di Pasquale


Prodotto da Corrado Guzzanti
                       Domenico Procacci
                 Valerio Terenzio Trigona


Produzione   Studio Uno
                         Fandango
                         Kipli entertainment
      


Distribuzione Fandango

 

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PERSONAGGI E INTERPRETI

  

Gerarca Barbagli      Corrado Guzzanti

Freghieri                 Marco Marzocca

Pini                        Lillo Petrolo

Santodio                 Andrea Blarzino

Fecchia                   Andrea Purgatori

Balilla Bruno Caorso Andrea Salerno

Capo Amazzone       Irene Ferri

Prima Amazzone      Caterina Guzzanti

La Madonna del manganello  Simona Banchi

La Befana fascista    Paola Minaccioni
 

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FASCISTI SU MARTE
(una vittoria negata)

 

 

Una serie di cinegiornali del ventennio, miracolosamente sottratti alla censura dall’imperante storiografia marxista, riportano in luce una vicenda straordinaria che rende onore e lustro all’era mussoliniana e all’Italia tutta. La conquista e la successiva colonizzazione del pianeta marte per mano di un’indomita squadra fascista nell’anno 1939.
Privi di scafandri, respiratori ed altri inutili orpelli moderni,  i fascisti, armati solo di volontà littoria e di imperativi categorici, proseguono tenacemente nell’impresa di dare a Roma e al suo duce un nuovo e più prestigioso ‘posto al sole’.

Nato in televisione all’interno del programma satirico ‘il caso Scafroglia’  (RAI TRE – 2002 – per la regìa di Igor Skofiç e la produzione di Valerio Terenzio per StudioUno) Fascisti Su Marte, è una satira retrofuturista sul revisionismo storico, e sul linguaggio della propaganda di ieri e di oggi, che da semplice sketch si sviluppa presto in una specie di minifiction a puntate, pur mantenendo sempre la forma e il linguaggio stentoreo dei cinegiornale di regime.

Terminato il breve programma che la ospitava, e stimolati a tamburo battente da un esercito di appassionati rimasti orfani di una storia lasciata a metà, si dà inizio a nuove riprese, sempre supportati moralmente e tecnicamente dal produttore Valerio Terenzio, pensando ad un lungometraggio destinato alla televisione o all’home video.
Al progetto si unisce successivamente Domenico Procacci per la Fandango e con audacia e sprezzo del pericolo si decide di trasformare Fascisti su marte in un film per il grande schermo.
Nel settembre 2003 una versione di 43 minuti  ‘work-in-progress’ viene presentata al festival del cinema di Venezia, dove riscuote un notevole successo.


Seguono altri anni di alacri riprese e di pazienti lavorazioni.

Il risultato è un film visionario e autarchico, ricchissimo di grafica e di effetti retrodatati a metà tra un Flash Gordon e un (falso) documentario storico, che racconta la storia di un fascismo parallelo e fantascientifico e gioca in allegoria col presente italiano e non, col linguaggio reinverdito della guerra fredda, il nazionalismo,  l’intolleranza razziale e religiosa, la fragilità dello spirito democratico, che hanno dominato il dibattito politico italiano negli anni della seconda repubblica.

 

 

Può l’Italia, ancora accecata e divisa da vecchie ideologie, essere pronta ad affrontare il futuro, qui simbolizzato nella conquista di marte?

A Voi!


Corrado Guzzanti

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