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Domenica, 01 agosto 2010
 
Libri  > Ritratti Luigi Meneghello
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Ritratti Luigi Meneghello

RITRATTI

 

nasce dal bisogno di incontrare uomini abitualmente appartati, lontani dal clamore dei media. Sono occasioni che vorremmo definire utili: per capire, per sapere.

 

Come quando le tribù, nei momenti difficili, si sedevano attorno ad un fuoco e interrogavano i saggi, gli sciamani.

 

 


Quello di Luigi Meneghello fa parte di una serie di tre ritratti, che comprende anche un ritratto a Mario Rigoni Stern ed uno ad Andrea Zanzotto.

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Abbiamo scelto di realizzarli in pellicola perché ci sembra che la vita così sia più intrappolabile, le parole non sfuggano via, e l'aria che passa tra chi fa la domanda e chi risponde, piena di luce.”


                                                                            Carlo Mazzacurati

 

“I tre giorni trascorsi assieme a Gigi Meneghello per fare questo lavoro rimarranno un ricordo indelebile; anche il ritratto in pellicola rimarrà, naturalmente, ma sono due cose diverse.

 

Era la prima volta che lo incontravo. Adesso vorrei trovare le
parole esatte per descrivere le sensazioni di quei giorni: incanto, piacere, scoperta di un essere umano dopo aver letto e molto amato i suoi libri.

Vi è in lui una così profonda eleganza, spezzata da sobria autoironia, che incanta. E’ la purezza di certi uomini che nonostante tanta vita alle spalle non hanno accumulato infelicità che si trasforma in cinismo e, al contrario, mantengono la freschezza dell’adolescenza, curiosità e leggerezza.”


                                                                            Carlo Mazzacurati

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IL FILM


“Coi tuoni e i primi scrosci della pioggia mi sono sentito di nuovo a casa. Erano rotolii, onde che finivano in uno sbuffo, rumori noti, cose del paese.
Tutto quello che abbiamo qui è movimentato, vivido, forse perché le distanze sono piccole e fisse, come in un teatro.”

 

Inizia così, con una citazione da Libera nos a malo, l’intensa conversazione tra Luigi Meneghello e Marco Paolini.

 

Un dialogo ricco di umanità e ironia, che tocca la storia del nostro paese, gli avvenimenti che hanno cambiato l’Italia, la sua lingua, la sua memoria.

Meneghello ricorda l’infanzia a Malo e la giovinezza, il fascismo, la resistenza nelle colline vicentine, l’8 settembre e il senso di “spaesamento”. Riflessioni che si intrecciano al valore del presente, alla ricerca di una comprensione profonda delle cose.


Marco Paolini traccia con precisione il ritratto di uno dei più significativi autori italiani del Novecento.

 

Ritratti Luigi Meneghello


un film di Carlo Mazzacurati e Marco Paolini
montato da Paolo Cottignola


Nei Contenuti Speciali oltre 30 minuti di conversazione inediti.
Durata complessiva 96 minuti

 

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IL LIBRO


Dialoghi permette di ritornare agevolmente alla conversazione tra Luigi
Meneghello e Marco Paolini
anche dopo aver terminato la visione del dvd.
L’introduzione è di Gianfranco Bettin.

 

“E’ una storia di radici e, insieme, una storia di ‘dispatrio’, quella di Meneghello. Leggendolo, ascoltandolo, si viene attirati su un terreno nel quale le radici trovano alimento e si fortificano e fioriscono, danno frutto: la lingua, la cultura che viene da lontano, dal fondo delle storie più antiche, trovano vita e rigoglio.

 

Al tempo stesso, si viene messi a confronto con le evoluzioni più spiazzanti della ricerca culturale, quelle che derivano dalle svolte e dagli incroci della storia e quelle che sono il riflesso delle peripezie personali e di un’autonoma, consapevole ricerca: emigrazione, esilio, meticciato, melting-pot, cosmopolitismo.”
                                                                              Gianfranco Bettin

 

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