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Domenica, 01 agosto 2010
 
Libri > 2004  > Cecenia - Il disonore russo
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Cecenia - Il disonore russo

FANDANGO Libri

 

ricorda e rende omaggio a

ANNA POLITKOVSKAIA
 

Donna e giornalista coraggiosa, assassinata a Mosca per essersi battuta con i suoi scritti e le sue inchieste per far conoscere al mondo quello che considerava "un conflitto nascosto e dimenticato dall'Occidente" e denunciare gli orrori della guerra.

Il suo ultimo libro CECENIA - Il disonore russo, pubblicato da Fandango Libri nel 2004, con la prefazione di André Glucksmann, è un compendio dei suoi numerosi viaggi in Cecenia ed è considerato oggi il suo capolavoro per l'accurato e profondo lavoro d'indagine svolto con impareggiabile determinazione nonostante il rischio e le minacce ricevute.

 

 

IL LIBRO

 

Dall'agosto del 1999 Anna Politkovskaia, grande reporter del bisettimanale Novaia Gazetta, è stata più di quaranta volte in Cecenia per seguire la guerra, la seconda che questa piccola repubblica subisce.
Secondo la giornalista, sono in gioco l'avvenire stesso della Russia e le sue chance di arrivare a una vera democrazia.
Descrivendo il calvario della popolazione cecena, dimostra che il persistere del conflitto lo rende sempre più incontrollabile.
La violenza assoluta favorisce la minoranza cecena più estrema, a detrimento della maggioranza dalle idee più occidentali, e disumanizza i combattenti dei due schieramenti.
I militari russi saccheggiano, stuprano e uccidono nella totale impunità, i combattenti ceceni annegano nella delazione e nei regolamenti di conti, divorati dal desiderio di vendetta da una parte e da ciniche esigenze di sopravvivenza dall'altra, scivolando talvolta nella criminalità pura e semplice.
Alla fine, questi comportamenti finiscono per corrodere moralmente tutta la società. Per Anna Politkovskaia, che non risparmia nemmeno il presidente russo Vladimir Putin, questa spirale infernale ha la sua origine nella tradizione di un potere che ha bisogno di un nemico, di un capro espiatorio cui far portare il peso dei problemi reali dei russi nel difficile periodo del postcomunismo.

Traduzione
di Agnès Nobécourt e Alberto Bracci T.

Prefazione di André Glucksmann
pp.192;  Euro 15,00

 

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Autrice

Allegati:
Leggi un capitolo del Libro - Perchè Non Amo Putin
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