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Domenica, 01 agosto 2010
 
Libri > 2008  > Il volo
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Il volo

Finalmente in tascabile, l'edizione aggiornata dall'Autore

 

Horacio Verbitsky

IL VOLO

 

“Il miglior giornalista argentino ha scritto il miglior libro sul peggiore dei crimini.”

Eduardo Galeano

 

“Un libro storico. Leggetelo e pregate che non accada mai più.”

Ariel Dorfman

 

“Il volo, un termine così lieve, diventa qui grave.”

Claudio Tognonato

 

 

“Sono stato all’ESMA. Le voglio parlare.” Così inizia una delle interviste più importanti per la storia dell’Argentina contemporanea e per il mondo intero. Adolfo Scilingo, capitano di corvetta, ex membro dell’apparato repressivo che ha detenuto il potere in Argentina dal 1976 al 1983, confessa pubblicamente e per la prima volta al giornalista Horacio Verbitsky che alcuni desaparecidos venivano gettati in mare da un aereo dopo essere stati narcotizzati.

 

Fino al 1995, anno in cui Il Volo è stato pubblicato in Argentina, solo le vittime della repressione avevano denunciato quest’ orribile modalità di eliminazione dei detenuti politici. Punto di svolta nella conoscenza e nell’analisi della storia recente del paese, Il Volo ha rappresentato anche uno strumento probatorio fondamentale nel corso del processo condotto dal giudice spagnolo Baltasar Garzón contro lo stesso intervistato. Nell’aprile del 2005 Scilingo è stato condannato a 640 anni di carcere da un tribunale spagnolo.

 

 

Horacio Verbitsky (1942). Editorialista politico del quotidiano argentino Página/12. Molti dei suoi quindici libri hanno contribuito a porre al centro del dibattito pubblico temi come l’intreccio corrotto tra classe politica e poteri economici, Robo para la Corona, la manipolazione politica della giustizia, Hacer la Corte, le responsabilità del vicariato castrense nella guerra sporca, Il volo (Fandango Libri 2008), il ruolo della Chiesa negli anni della dittatura, L’isola del silenzio (Fandango Libri 2006) e Doble Juego.

 

La Argentina católica y militar. La Latin American Studies Association, che riunisce i più eminenti accademici internazionali specializzati sui temi latinoamericani, lo ha premiato “per la migliore copertura giornalistica di lungo periodo in America Latina” e per “il suo comportamento durante il regime militare, quando svolse un ruolo assolutamente fondamentale nelle indagini sulle violazioni dei diritti umani”. È presidente del Centro de Estudios Legales y Sociales (CELS), membro del Consejo Rector de la Fundación Nuevo Periodismo Iberoamericano presieduto da Gabriel García Márquez, del comitato direttivo di Human Rights Watch/Americas e dell’International Consortium of Investigative Journalists. Alcuni sue denunce hanno contribuito all’abrogazione delle leggi del Punto finale e dell’Obbedienza dovuta, nonché alla cancellazione del reato penale di oltraggio all’autorità.

 

In libreria dal 10 aprile

Collana: Tascabili

Pagine: 216 - Prezzo: € 8,00

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